The wonderful world of Ganjela

Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito. (Jim Morrison)
mercoledì, 05 marzo 2008

Dillo con una canzone...

Listen to your heart (Roxette)

I know there's something in the wake of your smile.
I get a notion from the look in your eyes, yea.
You've built a love but that love falls apart.
Your little piece of heaven turns too dark.

Listen to your heart
when he's calling for you.
Listen to your heart
there's nothing else you can do.
I don't know where you're going
and I don't know why,
but listen to your heart
before you tell him goodbye.

Sometimes you wonder if this fight is worthwhile.
The precious moments are all lost in the tide, yea.
They're swept away and nothing is what is seems,
the feeling of belonging to your dreams.

Listen to your heart
when he's calling for you.
Listen to your heart
there's nothing else you can do.
I don't know where you're going
and I don't know why,
but listen to your heart
before you tell him goodbye.

And there are voices that want to be heard.
So much to mention but you can't find the words.
The scent of magic, the beauty that's been
when love was wilder than the wind.

Listen to your heart
when he's calling for you.
Listen to your heart
there's nothing else you can do.
I don't know where you're going
and I don't know why,
but listen to your heart
before you tell him goodbye.

http://it.youtube.com/watch?v=59anLLEgPp4

Dedicato a me e alla mia indecisione...
postato da Ganjela alle ore 14:40 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: musica


mercoledì, 30 gennaio 2008

Un ricordo

http://it.youtube.com/watch?v=3j2aRHWcizs&feature=related

MACY'S DAY PARADE
Macy's Day Parade
The night of the living dead is on its way
With a credit report for duty call
It's a lifetime guarantee
Stuffed in a coffin 10% more free
Red light special at the mausoleum

Give me something that I need
Satisfaction guaranteed to you
What's the consolation prize?
Economy sized dreams of hope

When I was a kid I thought
I wanted all the things that I haven't got
Oh, but I learned the hardest way
Then I realized what it took
To tell the difference between
Thieves and crooks
A lesson learned to me and you

Give me something that I need
Satisfaction guaranteed
Because I'm thinking about
A brand new hope
The one I've never known
Cause now I know
It's all that I wanted

What's the consolation prize?
Economy sized dreams of hope
Give me something that I need
Satisfaction guaranteed
'cause I'm thinking about
A brand new hope
The one I've never known
And where it goes
And I'm thinking about
The only road
The one I've never known
And where it goes

And I'm thinking about
A brand new hope
The one I've never known
Cause now I know
It's all that I wanted





I bei ricordi che fanno piangere e soffrire, gli stessi che forse un giorno ritorneranno alla mente con un sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore...
postato da Ganjela alle ore 19:39 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: musica, grazie


sabato, 19 gennaio 2008

I believe in you

http://it.youtube.com/watch?v=zt_7s-Nv2W4
Per Te... e per tutti quelli a cui manca un po' di fiducia!
postato da Ganjela alle ore 00:47 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: musica


lunedì, 26 novembre 2007

Lei si chiama Grunge

"Grunge is dead"...
...are you sure???


Si dice che la musica sia l'apoteosi dell'arte. Già Platone ai suoi tempi considerava la musica come l'arte sublimee anche Nietzsche non si risparmiò a lodare la bellezza del suo incanto, soprattutto esaltando quella del suo amico Wagner.
Oggi forse ha perso un po' del suo potere, un po' del suo fascino, a causa della sua grande e forse esagerata diffusione, dell'esplosione della musica pop.
Ma sottoterra ribolle ancora il suo grande potenzioleemotivo e un giorno esploderà come un vulcano incazzato nero.
Sì, perchè c'è ancora chi coltiva la sua passione e giorno dopo giorno la rafforza, fa in modo che cresca, che viva dentro di sè, che scorra nelle sua vene.
E non parlo solo di chi fa musica, ma anche di l'ascolta, lasciondosi trasportare dalle emozioni, facendosi cullare dalle note che, una dopo l'altra, sono in grado di farci naufragare in universi paralleli, in meravigliosi mondi incantati.
E ognuno ha la propria musica, una per ogni momento: una per sognare, una per amare, una per incazzarsi, per sfogarsi, per piangere, per ridere, per volare...
Insomma una per ogni sentimento o stato d'animo.
Ecco, per me ce n'è una particolare, indispensabile nei momenti tristi, ma piacevole anche in quelli felici; Lei si chiama
GRUNGE.
Potrei perdermi ascoltandola e seguendo le note mi immergo nelle sue melodie, nella profondità della sua malinconia, lasciando che mi penetri dentro, che mi stravolga come nel migliore dei trip.
E allora mi abbandono al calore melodico di Nutshell degli Alice in chains, chiudo gli occhi e viaggio: rosso-bianco-nero... i colori che vedo, occhi-labbra-mani di chissà quale sconosciuto e immagino un uomo in bianco e nero, col cilindro, che rimbalza di nota in nota; forse piange, ma è felice di danzare ubriaco di musica, di quella voce che si insinua sottopelle e scava fino alla colonna vertebrale... ed proprio da lì che parte il brivido.
"Don't let the days go by..."
Glycerine risuona nella mia stanza, mi emoziona, mi costringe a fermare la penna e a tuffarmi in un universo di note, ad emozionarmi al dolce suono rauco di quella voce, a nuotare in quel soffice mare di melodia e in quel triste canto,
quasi lamento,
quasi pianto.
E così anche per Swallowed e Bonedriven, sempre loro, sempre i B.U.S.H., sempre quella chitarra, quei violini.
Tutto in crescendo: aumenta il volume→aumenta il brivido, l'emozione, e il viaggio si fa più intenso, più lungo, più piacevole, più tutto.
"My girl, my girl tell me where didi you sleep last night..."
L'apice lo raggiungo con lui, il Dio del Grunge: Kurt Cobain (o Kurdt Kobain, chissà come preferirebbe?!).
La sua voce mi penetra dentro, mi eccita, mi consuma l'anima e proprio in quel momento, con quel suo acuto "He's the one, who likes all the pretty songs ..." potrei avere un orgasmo.
Volo, sogno, piango, vibro... e ormai sono su un altro pianeta, ho raggiunto il
NIRVANA: sento di non aver bisogno di nient'altro, nient'altro che la sua voce, la batteria di Dave Grohl e il basso di Chris Novoselic.
E' un miracolo: il miracolo della musica.
E' un dono: il dono del Grunge.
E anche se il Grunge è morto con lui, il Grunge vivrà per sempre nella sua voce, in quei suoi occhi ormai spenti che si aprirono all'improvviso sul palco dell'Unplugged, emozionandomi come un pugno nello stomaco.
Forse è masochismo, ma ascoltare Grunge mi porta su una nuvola e anche se sono felice è inevitabile che la mia anima tremi, vacilli in un tornado di emozioni, in un tunnel di malinconia.

postato da Ganjela alle ore 14:11 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: musica, the wonderful world of ganjela, sperimantale


Chi sono

Utente: Ganjela
Una matrioska: c'è sempre una Ganjela più piccola da scoprire, dentro ogni altra.


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